Tour Perù
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Partenze tutti i giorni - guide in italiano/spagnolo

  • città

    Lima/Trujillo Chiclayo/Cocachimba/Karajía/Quiocta/Chachapoyas/Kuélap/Revash/Leymebamba/Cajamarca

    Località: LIMA / TRUJILLO / CHICLAYO / COCACHIMBA / KARAJIA / CHACHAPOYAS / KUELAP / REVASH / LEYMEBAMBA / CAJAMARCA / LIMA
  • itinerario

    01 giorno Lima (154 mslm)
    Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez di Lima. Incontro col nostro personale per il trasferimento e sistemazione in albergo (servizio privato, assistente parlante italiano). Pernottamento.

    02 giorno Lima/Trujillo (34 mslm) (colazione)
    Trasferimento in aeroporto per prendere il volo domestico verso la città di Trujillo. Arrivo ed incontro col nostro personale per il trasferimento e sistemazione in albergo. Intera giornata dedicata alle visite del centro storico e casone repubblicane, Museo Huacas de Moche e i complessi archeologici: Sole, Luna e Chan Chan. Pranzo tipico in ristorante nella spiaggia di Huanchaco (servizio privato, guida parlante italiano). Pernottamento.

    03 giorno Trujillo/Chiclayo (27 mslm) (colazione, pranzo)
    Trasferimento per Chiclayo (km. 200, circa 3 ore effettive di viaggio) (servizio privato, guida parlante italiano), pranzo incluso in ristorante di fronte al mare nel porto di Pacasmayo. Nel tragitto, sosta per visitare il complesso archeologico El Brujo e il Museo di Cao. Arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

    04 giorno Chiclayo (colazione, pranzo)
    Intera giornata dedicata a visitare i complessi archeologici Huaca Rajada-Sipán con il suo museo di sitio e Ventarrón nella zona di Cartavio, il Museo Tumbas Reales di Sipán nel paese di Lambayeque (chiuso i lunedì), pranzo tipico in ristorante (servizio privato, guida parlante italiano). Pernottamento.

    05 giorno Chiclayo (colazione, pranzo)
    Intera giornata dedicata a visitare il complesso archeologico e bosco di Pomac, il Museo di Sicán nel paese di Ferreñafe (chiuso i lunedì) e le piramidi di Tucume con l’annesso Huaca Las Balsas, pranzo tipico in ristorante (servizio privato, guida parlante italiano). Pernottamento.

    06 giorno Chiclayo/Cocachimba (2.200 mslm) (colazione, box lunch)
    Trasferimento per Cocachimba, nella provincia di Amazonas (km. 470, circa 10 ore effettive di viaggio) (servizio privato, guida parlante italiano), pranzo al sacco incluso. Pernottamento.

    07 giorno Cocachimba (colazione, pranzo)
    Mattina dedicata a visitare le cateratte di Gocta, una delle più alte al mondo con 771 metri (per questa escursione si bisogna camminare circa 3.30h, andata e ritorno) (servizio privato, guida parlante italiano), pranzo incluso. Trasferimento e sistemazione in albergo. Pernottamento.

    08 giorno Cocachimba/Karajía & Quiocta/Chachapoyas (2.335 mslm) (colazione, box lunch)
    Giornata dedicata alla visita dei sarcofagi di Karajía e le caverne di Quiocta (servizio privato, guida parlante italiano), pranzo al sacco incluso. Pernottamento.

    09 giorno Chachapoyas/Kuélap/Chachapoyas (colazione, pranzo)
    Giornata dedicata alla visita dell’imponente complesso archeologico di Kuélap, soprannominato come il “Machu Picchu del Nord”, pranzo incluso. Prima di tornare in albergo, breve visita alla città di Chachapoyas e il belvedere del canyon di Huancas (servizi privati, guida parlante italiano). Pernottamento.

    11 giorno Chachapoyas/Revash/Leymebamba (2.200 mslm) (colazione, box lunch)
    Trasferimento per il paese di Leymebamba (km. 93, circa 3 ore effettive di viaggio) (servizio privato, guida parlante italiano), box lunch incluso. Durante il tragitto sosta per visitare, con appoggio di cavalli, la necropoli di Revash. Arrivo a Leymebamba e visita al museo Mallqui dove sono esposte più di 200 mummie trovate negli strapiombi della Laguna de los Condores. Sistemazione in albergo basico. Pernottamento.

    11 giorno Leymebamba/Cajamarca (2.720 mslm) (colazione, box lunch)
    Trasferimento privato per la città di Cajamarca (km. 240, circa 10 ore effettive di viaggio) (servizio privato, guida parlante italiano), pranzo al sacco incluso. Pernottamento.

    12 giorno Cajamarca (colazione)
    Intera giornata dedicata alla visita di la città, la necropoli di Otuzco ed il complesso archeologico e naturale di Cumbemayo (servizio privato, guida parlante italiano). Pernottamento.

    13 giorno Cajamarca/Lima (colazione)
    Trasferimento in aeroporto per prendere il volo domestico verso la città di Lima. Arrivo ed incontro col nostro personale per il trasferimento e sistemazione in albergo. Pomeriggio dedicato alla visita del Museo Larco (servizio privato, guida parlante italiano). Pernottamento.

    14 giorno Lima (colazione)
    In orario opportuno, Trasferimento in aeroporto per prendere il volo internazionale. Termine dei nostri servizi.

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    INCLUSO: Tutti i trasferimenti in arrivo o in partenza da ogni località, con assistenza di personale parlante spagnolo/italiano. (A Lima i trasferimenti saranno effettuati dal solo autista parlante spagnolo, eccetto per il trasferimento all’arrivo del volo internazionale che sarà effettuato con l’assistenza di personale parlante italiano - Servizi come descritti, con guide parlanti italiano - Tutti gli ingressi ai siti menzionati - Trasferimenti via terra in comodi e confortevoli mezzi di trasporto turistico - Alimentazione come indicato nel programma - Pernottamenti in hotel della categoria prescelta - assicurazione medico/bagaglio

      

     

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  • Perù - Informazioni Utili


    Descrizione: Sognare di passeggiare per le mitiche strade di Machu Picchu, di sorvolare le misteriose Linee di Nasca o di visitare i ricchi musei colmi di tesori. Il Peru' e' sicuramente uno tra i Paesi del mondo piu' interessanti dal punto di vista storico-culturale. Obiettivo e' quello di avvicinare il viaggiatore a questa bellissima destinazione in modo semplice, chiaro e affidabile.
    Passaporto e visto: È sufficiente essere in possesso di passaporto valido per almeno 3 mesi oltre la data d`ingresso. Non è necessario il visto.
    Lingua: La lingua parlata in Perù è lo spagnolo castigliano.
    Consigli sanitari e vaccinazioni: Nessuna vaccinazione è obbligatoria a eccezione di quella contro la febbre gialla per le persone che effettuano escursioni nella selva amazzonica. Per le escursioni nell`area amazzonica è comunque raccomandata la profilassi antimalarica. Ricordiamo che nei circuiti si raggiungono altitudini rilevanti, si consiglia quindi di consultare il proprio medico in proposito, soprattutto chi soffre di problemi cardiocircolatori o respiratori.Si consiglia di non dimenticare un repellente per gli insetti, una buona crema solare e un disinfettante intestinale.
    Fuso orario: L`ora di Lima è in ritardo di 6 ore rispetto a quella di Roma. Durante il periodo dell`ora legale la differenza sale a 7 ore.
    Clima: Il Perù è un paese tropicale (a sud dell`Equatore e a nord del Tropico del Capricorno) che offre un clima molto vario, dovuto alla topografia del suo territorio. Sulla costa (Chiclayo, Trujillo, Paracas, Nasca, Punta Sal) il clima è temperato e umido, con scarse piogge e le temperature non subiscono notevoli variazioni: il mese più freddo è agosto (media 16°C), mentre il più caldo è febbraio (media 24°C). Nelle Ande (Puno, Cusco,Arequipa, Machu Picchu) il periodo migliore per la visita va da aprile a dicembre: giornate serene e aria limpida permettono un`ottima visibilità delle montagne. In questo periodo il clima è secco, con temperature diurne di circa 20°C e notturne fino a 1°C. In estate, da dicembre/gennaio a marzo, sono possibili abbondanti piogge. La regione amazzonica (Iquitos) è caratterizzata da un clima tropicale caldo-umido con temperature diurne attorno ai 30°C, notturne attorno ai 20°C. Le piogge, come sulle Ande, sono abbondanti da dicembre/gennaio a marzo.
    Valuta: La divisa nazionale è il Nuevo Sol. Attualmente 1 euro corrisponde a circa circa 3,3 Nuevos Soles.
    Acquisti: Numerosi sono gli articoli dell`artigianato locale: strumenti musicali andini, ceramiche, maglioni, berretti borse, arazzi etc. in lana di alpaca o vigogna. Notevole anche l`artigianato in cuoio e gli oggetti in oro e argento finemente lavorati a filigrana.
    Elettricità: 220/110 volts. Consigliamo di munirsi di adattatore di tipo americano

    Località raggiunte dal tour

    Cajamarca
    Descrizione: Si trova a 2.720 metri d’altitudine nella verdeggiante valle di Cajamarquino ed è considerata una delle città peruviane con un passato storico tra i più ricchi: sembra infatti che fosse già abitata verso il 1500-1000 a.C. La Cattedrale si trova nella Piazza Maggiore. Fu inaugurata nel 1776. Il fronte é di lava vulcanica finemente scolpita e l’altare maggiore é totalmente ricoperto in pan d’oro. Di fronte alla Cattedrale c’é la chiesa di San Francesco, uno dei templi più antichi del Perù, in stile barocco, con stupendi dipinti della scuola cajarmarchina. A 50 metri dalla Piazza Maggiore c’é la famosa stanza del riscatto, unica costruzione Inca del luogo. Merita d’essere visitato il complesso di Belen, tempio interamente costruito in pietra scolpita e attualmente occupato dall’Istituto Nazionale di Cultura. Le città e i villaggi pre-Incas in Cajamarca non sono mai stati costruiti nel fondo valle, luoghi naturali di transito, ma sulle cime delle colline rocciose, in posizioni strategiche. In alcuni casi in zone molto alte e nascoste nell’altipiano. Da studi archeologici risulta che l’architettura ebbe poco sviluppo. Si possono classificare le tombe in due tipi: quelle costruite sul suolo o “ventanilla” (finestrella) e quelle sottoterra. A 7,5 km dalla città troviamo le Ventanillas di Otusco (nome che deriva da “oto” = tarma e “usca” = che rinforza il participio), cioè quello che é tarmato. Sono nicchie con aperture circolari o rettangolari lavorate nella stessa pietra rocciosa in linee orizzontali sovrapposte. La maggior parte di queste tombe sono semplici e non possono avere ospitato più d’un cadavere. Le altre sono nicchie complesse. Quelle di tipo individuale raggiungono la profondità da sei a otto metri

    Chachapoyas
    Descrizione: Questa cittadina fu fondata nel 1538 dal capitano spagnolo Alonso de Alvarado, che comprese l’importanza della sua posizione strategica. Oggi le sue principali attrattive sono architettonico-artistiche e tra queste si distinguono la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Municipio, la chiese del Signore di Burgos e di Sant’Anna e il Pozzo di Yanayacu.
    Clima: Il periodo migliore per visitare Chachapoyas e il dipartimento di Amazonas è tra maggio e ottobre, il periodo più secco dell’anno.Per i restanti periodi dell’anno imperversa la pioggia, che è molto irregolare. In questa regione del Perù, posta nella zona limitrofe della foresta, la temperatura media è di 20 gradi C° e l’umidità è del 74%. Anche se è una zona calda, non ci si deve fidare troppo dato che ci sono zone nelle quali la temperatura può arrivare fino ai 2 gradi C°.
    Cucina: I ristoranti e i bar di Chachapoyas offrono una grande scelta di piatti della cucina peruviana e internazionale. Senza dubbio il piatto di maggior richiamo è quello chiamato puturmute, che unisce i sapori del mote, dei fagioli, del culantro e della cecina. Altri piatti caratteristici della regione sono i tamalitos, la cazuela, con carne bovina e di agnello accompagnati da un bicchiere di vino bianco, le humitas de choclos, la banana ripiena con picadillo di carne di bovina e arachidi, fichi e pesche nel miele

    Chiclayo
    Descrizione: Città moderna a 200 chilometri a nord di Trujillo, con una vocazione al commercio, ai trasporti e alle attività finanziarie. La sua cattedrale è stata costruita su progetto dell’ingegnere Eiffel; molto pittoresco il mercato. Chiclayo è punto di partenza per la visita del Museo delle Tombe Reali, a 10 minuti dalla città e uno dei migliori del paese, che ospita i preziosissimi reperti in oro, argento e rame ritrovati nella Tomba del Signore di Sipàn.
    IL MUSEO DELLE TOMBE REALI DI SIPAN Questo museo mostra la trascendenza delle abitudini dei mochica, la vita quotidiana e guerriera, motivi principali che li portarono al loro grande sviluppo nel nord del Perù. Si osservano anche i pezzi originali scoperti nel Cimitero Reale de Sipàn, avendo come motivo principale: La Tomba del Signore di Sipàn, scoperta nel 1987 dal Dott. Walter Alva, dove si osserva una replica completa del sepolcro e dei personaggi sacrificati, e permette conoscere come veniva seppelliti gli antichi Mochicas; La Tomba del Sacerdote, scoperta nel 1988; e la Tomba- del Vecchio Signore di Sipàn,dove venne trovato tutto il corredo in oro.
    LE PIRAMIDI DI TUCUME E IL MUSEO LOCALE Vicino alla vecchia via Panamericana, a 33 km da Chiclayo, si trova l’insieme archeologico di Túcume (il nome antico era Tucmi deriva da “tukum” che significa “gufo o civetta” per l’abbondanza di questi uccelli nella zona). É composta da 26 piramidi costruite in adobes (mattoni cotti al sole), su di un’area di 220 ettari ed appartiene alla cultura Lambayeque (800 a 1,300 aC). Fu un centro religioso e politico della zona. L’origine risale all’arrivo del mitico Ñaylamp. Si dice giunse dal mare con la sua flotta di zattere, apportando arte e tecnologia a questa regione. Durante parecchi anni abitò nella zona il non meno leggendario Thor Heyerdalh, che studiava quest’insieme piramidale.

    Lima
    Descrizione: È la capitale del Perù e fu fondata il 18 gennaio 1535 con il nome di Ciudad de los Reyes da Francisco Pizarro. Il cuore del centro storico è la Plaza de Armas, dall’atmosfera ottocentesca e con grandiosi palazzi tipicamente spagnoli, con le facciate bianche e i balconi di cedro scolpito. Punti d’interesse storico sono la Cattedrale, con la cappella che custodisce i resti di Francisco Pizarro, il Municipio, il Palazzo del Governo, le chiese di Santo Domingo e di San Francisco.Da visitare il Museo Nazionale di Antropologia e Archeologia, il Museo Larco Herrera, che custodisce preziosi oggetti di epoca precolombiana, e il Museo dell’Automobile. LA CITTA’: Da visitare: la Piazza delle Armi (Plaza de Armas) oggi Piazza Maggiore (Plaza Mayor), parte centrale della città progettata e costruita da Francisco Pizarro. Si visita la Cattedrale, fondata lo stesso 18 Gennaio, che nonostante le varie modifiche subite a seguito dei terremoti del 1609 e 1746, conserva ancora la sua imponenza primitiva. Fanno parte della Piazza Maggiore l’antico Palazzo del Governo (pure ricostruito tre volte a causa dei terremoti e incendi, il Palazzo Arcivescovile che, assieme alla Cattedrale, forma un insieme barocco ed il Palazzo Comunale abbellito da stupendi balconi di legno intagliato. Dalla Piazza Maggiore si va al Convento di Santo Domingo.Passando da Piazza San Martín si prosegue per il Paseo de la Repubblica con il Palazzo di Giustizia giungendo a Plaza Grau, dedicata all’eroe della Guerra del Pacifico, Don Miguel Grau; si attraversa la Avenida 28 de Julio e si sbocca nella Avenida Arequipa per giungere poi a San Isidro e Miraflores, zone residenziali della città. Si visiterà l’Olivar, il Parco dell’Amore ed il Mirador terrazzo sull’Oceano Pacifico. IL MUSEO DI ARCHOLOGIA É il principale museo del paese, fu fondato da Julio C. Tello. nel 1945 e si trova nella Piazza Bolivar. Le sue vetrine esibiscono 85.000 reperti, fra ceramiche, tele e pietre, costituendo così la più importante raccolta del Perú. Entrando a sinistra si esibiscono, nelle vetrine, modelli di case e strumenti di lavoro usati dai primi abitanti della regione (22.000 – 10.000 a.C.) Paijan, Ancon, Toquepala, Junin e Ayacucho. Continuando il percorso, nella sala del “Formativo Peruviano” si trova la Estela Raimondi, pietra incisa con motivi Chavin, scoperta dall’omonimo savio in uno dei suoi tanti viaggi. In questa sala troviamo anche manifestazioni dell’arte pre-ceramica di Kotosh, come le famose “mani incrociate” braccia fatte di terra, trovate in un recinto cerimoniale e con una antichità di 1800 aC. Sono anche notevoli i tessuti Paracas in perfetto stato di conservazione e colore nonostante i secoli passati. Seguendo la cronologia della storia, si ammirano i monoliti della cultura Pucará, le ceramiche della cultura Nasca, la sala della cultura Moche, con ceramiche rappresentando il loro sistema di vita. Finalmente visitando le sale dedicate alle culture Tiahuanaco, Huari, Recuay e Chimú, si arriva all’ultima sala dedicata alla cultura Inca. Sono esibite reliquie dell’epoca dell’emancipazione, del periodo coloniale e del principio della Repubblica. IL MUSEO RAFAEL LARCO HERRERA Presenta la maggior raccolta di ceramiche precolombiane del paese, dove prevalgono le culture del nord, come Vicus, Mochica e Chimú. Oltre alle 50.000 ceramiche, esibisce pure mummie, manti, oggetti d’oro. In una speciale sala sono esposte ceramiche erotiche con motivi cherappresentano le abitudini sessuali degli antichi peruviani. IL MUSEO DE ORO “Vale un Perú”, frase che ancora si ascolta in Spagna, quando ci si riferisce a qualcosa di molto valore o con particolari caratteristiche. La frase risale al secolo XVI, quando i conquistatori arrivarono alle terre americane e restarono stupiti dalle ricchezze in oro e argento trovati in Messico e in Perú. I metalli sono vecchie conoscenze dell’uomo peruviano, quando ancora viveva nei primi villaggi. Gli archeologi hanno trovato oro martellato in lamine sottili come fogli di carta. In seguito, in maggior quantità e meglio lavorati, sono stati trovati corredi funerari di questi metalli, specialmente nella zona di Lambayeque. Il metallo compare ora non solo unito al culto o come adorno, ma anche come segno di distinzione sociale.Durante il periodo dell’Incanato, gli Incas, i nobili, i sacerdoti, usavano i metalli preziosi, oro e argento, il popolo e l’esercito invece usavano rame e bronzo. Il Museo dell’Oro possiede la maggiore collezione privata di oggetti (più di 15.000) e gioielli d’arte precolombiana. Prevalgono gli oggetti d’oro, argento e pietre preziose, riuniti durante molti anni dal suo proprietario, Signor Miguel Mujica Gallo, trovati nei più remoti paraggi del paese. É sorprendente osservare come sono riusciti a produrre gioielli in miniatura, senza l’impiego di saldatura. Al primo piano si esibisce un’importante collezione di armi di tutti i tipi, vestiti e divise dell’Inca, spagnoli e di alcune culture orientali
    Cucina: La cucina a Lima offre una varietà di piatti originari di diverse parti del mondo, oltre ai piatti tipici della cucina peruviana. Un buon viaggiatore non può non assaggiare la cucina creola e la varietà di piatti a base di pesce e frutti di mare che, combinati tra loro, formano sapori difficili da dimenticare. Il ceviche, pesce marinato nel succo di limone e aromatizzato con aji, è il piatto simbolo del Perù. Inoltre: la jalea e il tiradito di pesce, il cocktail di gamberetti e altro. Altre prelibatezze creole sono: il lomo saltado, la carapulcra: riso con anatra, cau cau, gli anticucho
    s e i dolci come arroz con leche, la mazamorra morada, i sos iri di Lima, i picarones e il torrone di Doña Pepa. Per chi ama gustare la cucina internazionale, a Lima troverà ottimi ristoranti cinesi, o chifas come si chiamano in Perù. La cucina cinese arrivò alla Città dei Re con i primi asiatici che, nel secolo scorso, vennero a lavorare nelle piantagioni vicine alla capitale, si è fusa in molti casi con il sapore peruviano creando piatti unici come il riso Chaufa. Si può gustare anche la cucina francese, italiana, giapponese, araba, argentina e una grande varietà di piatti internazionali

    Trujillo
    Descrizione: La città è considerata la capitale del nord. La sua bella Plaza de Armas di forma quadrangolare è circondata da splendidi palazzi coloniali dai colori brillanti e dalla bella Cattedrale, eretta da Pizarro. Vicino alla Plaza de Armas si trova il Museo Archeologico, che ospita collezioni di ceramiche, reperti degli scavi dei dintorni della città e riproduzioni dei murales della Huaca del Sol. Le caratteristiche architettoniche di Trujillo sono simili a quelle di Lima, capitale del Viceré, come plasticità e colorito. Il piano della città, attribuito a Miguel de Estete, ha la forma di una grande scacchiera. Fra il 1685 e 1687 fu circondata da un muro per proteggerla dai pirati inglesi e francesi che infestavano le coste peruviane. Le facciate delle case signorili erano abbellite da finestre con inferiate, di influenza moresca, fatte in metallo finemente lavorato. Si visita la Piazza Maggiore, considerata la più grande piazza del paese, la casona di Calonge Urteaga, la Casa del Mariscal de Orbegozo, la casa de la Emancipación, la Plaza del Recreo, la Basilica Cattedrale, costruita nel secolo XVII e la Chiesa della Compagnia e Santo Domingo. Nel museo Archeologico si potranno ammirare reperti delle varie culture regionali.
    Clima: A settembre a Trujillo, si celebra il Festival Internazionale della Primavera; durante il quale tutti indossano il vestito più elegante. Durante questo evento si organizza il famoso Corso dei Fiori e una serie di spettacoli artistici e folcloristici apprezzati da migliaia di turisti nazionali e internazionali ed occasione unica per osservare in tutto il suo splendore la Marinera, la danza più Importante del Perù, un’amorosa persecuzione piena di scena e galanteria. Trujillo, la capitale del dipartimento de La Libertad gode di un clima mite e secco (la temperatura annua è di 19 gradi C°) ha quindi meritato il titolo di ”Città dell’Eterna Primavera”.
    Cucina: La cucina a Trujillo non è un problema perché, sia nelle sue vie signorili sia nei dintorni, si possono trovare ottimi piatti di cucina creola e internazionale con quel tipico gusto del nord che la rende inconfondibile. Quando si visita la città dell’”Eterna primavera”, cosí come è conosciuta, è “obbligatorio” provare il Shambar, piatto tradizionale che si prepara il lunedì, un insieme di mote, fagioli, grano, carne di maiale, mais, culantrillo, aji rosso e cipolla. Un’autentica esplosione di sapore