Tour Perù
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guide condivise spagnolo/inglese

  • Note

    il tour perfetto per gli amanti del surf, dato che potranno praticarlo nei migliori luoghi del Perù; per esempio a Chicama, l’onda a sinistra più lunga del mondo, oppure a Cabo Blanco, dalle rapidissime onde. Infine a Pacasmayo, con le sue onde di classe mondiale. Il tutto accompagnato da un pò di storia relazionata alla cultura Mochica, i cui abitanti, i Moche, oltre cha a lasciare splendide testimonianze archeologiche, furono tra i primi uomini a cavalcare le onde. Il programma è pensato con partenze individuali in qualunque data dell’anno

  • città

    Lima/Bermejo/Barranca /Huanchaco/Trujillo/Lima

    Località: LIMA / TRUJILLO
  • itinerario

    01º giorno Lima (154 mslm)
    Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez di Lima. Incontro col nostro personale per il trasferimento alle spiagge al sud di Lima (servizio privato, assistente parlante inglese). Pernottamento.

    02º giorno Lima (colazione)
    Giornata dedicata al surfing nelle spiagge di Punta Hermosa e San Bartolo. Pernottamento.

    03º giorno Lima/Bermejo/Barranca (colazione)
    Partenza verso Bermejo (km 225 al nord di Lima) per fare surfing. Al termine partenze per Barranca. Pernottamento.

    04° giorno Barranca/Bermejo/Huanchaco (colazione)
    Partenza verso Huanchaco (km 425 al Nord di Barranca), con sessione si surfing a Bermejo. Pernottamento.

    05° giorno Huanchaco/Chicama (colazione)
    In base alle condizioni del mare, si potrà fare surfing a Huanchaco o andare direttamente verso Chicama, considerata l’onda più lunga del mondo. Pernottamento.

    06° giorno Chicama (colazione)
    Giornata dedicata a cavalcare le onde di Chicama. Pernottamento.

    07° giorno Chicama/Trujillo/Lima (colazione)
    Giornata dedicata al surfing in Chicama. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per prendere volo (non incluso) verso Lima. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.

    08º giorno Lima (colazione)
    In orario opportuno, trasferimento in aeroporto per prendere il volo di rientro in Italia. Termine dei servizi.

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    Tour Surf in Perù - 9 giorni - 2022
    partenze giornaliere
    quote per persona a partire da €

    persone cat. hotel doppia
     minimo 2 persone economy 2.540
     minimo 3/4 persone economy 2.186
     minimo 5 persone economy 1.817

    Incluso: Tutti i trasferimenti all’arrivo e alla partenza da ogni località, effettuati dal nostro personale (i trasferimenti durante il viaggio sono eseguiti con mezzi 4x4) (N.B. A Lima i trasferimenti del 7° e 8° giorno saranno effettuati dal solo autista parlante spagnolo - Sessioni di surfing con guide/istruttori addestrati dalla Croce Rossa Peruviana in primo soccorso e metodi di salvamento - Ogni 3 passeggeri sarà assegnata una guida/ istruttore - Pernottamenti  in hotel o strutture economiche - pasti come descritto - assicurazione medico bagaglio

    Non Incluso: voli intercontinentali - voli interni - tasse aeroportuali - bevande - mance - assicurazione annullamento

     

     

     
  • Perù - Informazioni Utili


    Descrizione: Sognare di passeggiare per le mitiche strade di Machu Picchu, di sorvolare le misteriose Linee di Nasca o di visitare i ricchi musei colmi di tesori. Il Peru' e' sicuramente uno tra i Paesi del mondo piu' interessanti dal punto di vista storico-culturale. Obiettivo e' quello di avvicinare il viaggiatore a questa bellissima destinazione in modo semplice, chiaro e affidabile.
    Passaporto e visto: È sufficiente essere in possesso di passaporto valido per almeno 3 mesi oltre la data d`ingresso. Non è necessario il visto.
    Lingua: La lingua parlata in Perù è lo spagnolo castigliano.
    Consigli sanitari e vaccinazioni: Nessuna vaccinazione è obbligatoria a eccezione di quella contro la febbre gialla per le persone che effettuano escursioni nella selva amazzonica. Per le escursioni nell`area amazzonica è comunque raccomandata la profilassi antimalarica. Ricordiamo che nei circuiti si raggiungono altitudini rilevanti, si consiglia quindi di consultare il proprio medico in proposito, soprattutto chi soffre di problemi cardiocircolatori o respiratori.Si consiglia di non dimenticare un repellente per gli insetti, una buona crema solare e un disinfettante intestinale.
    Fuso orario: L`ora di Lima è in ritardo di 6 ore rispetto a quella di Roma. Durante il periodo dell`ora legale la differenza sale a 7 ore.
    Clima: Il Perù è un paese tropicale (a sud dell`Equatore e a nord del Tropico del Capricorno) che offre un clima molto vario, dovuto alla topografia del suo territorio. Sulla costa (Chiclayo, Trujillo, Paracas, Nasca, Punta Sal) il clima è temperato e umido, con scarse piogge e le temperature non subiscono notevoli variazioni: il mese più freddo è agosto (media 16°C), mentre il più caldo è febbraio (media 24°C). Nelle Ande (Puno, Cusco,Arequipa, Machu Picchu) il periodo migliore per la visita va da aprile a dicembre: giornate serene e aria limpida permettono un`ottima visibilità delle montagne. In questo periodo il clima è secco, con temperature diurne di circa 20°C e notturne fino a 1°C. In estate, da dicembre/gennaio a marzo, sono possibili abbondanti piogge. La regione amazzonica (Iquitos) è caratterizzata da un clima tropicale caldo-umido con temperature diurne attorno ai 30°C, notturne attorno ai 20°C. Le piogge, come sulle Ande, sono abbondanti da dicembre/gennaio a marzo.
    Valuta: La divisa nazionale è il Nuevo Sol. Attualmente 1 euro corrisponde a circa circa 3,3 Nuevos Soles.
    Acquisti: Numerosi sono gli articoli dell`artigianato locale: strumenti musicali andini, ceramiche, maglioni, berretti borse, arazzi etc. in lana di alpaca o vigogna. Notevole anche l`artigianato in cuoio e gli oggetti in oro e argento finemente lavorati a filigrana.
    Elettricità: 220/110 volts. Consigliamo di munirsi di adattatore di tipo americano

    Località raggiunte dal tour

    Lima
    Descrizione: È la capitale del Perù e fu fondata il 18 gennaio 1535 con il nome di Ciudad de los Reyes da Francisco Pizarro. Il cuore del centro storico è la Plaza de Armas, dall’atmosfera ottocentesca e con grandiosi palazzi tipicamente spagnoli, con le facciate bianche e i balconi di cedro scolpito. Punti d’interesse storico sono la Cattedrale, con la cappella che custodisce i resti di Francisco Pizarro, il Municipio, il Palazzo del Governo, le chiese di Santo Domingo e di San Francisco.Da visitare il Museo Nazionale di Antropologia e Archeologia, il Museo Larco Herrera, che custodisce preziosi oggetti di epoca precolombiana, e il Museo dell’Automobile. LA CITTA’: Da visitare: la Piazza delle Armi (Plaza de Armas) oggi Piazza Maggiore (Plaza Mayor), parte centrale della città progettata e costruita da Francisco Pizarro. Si visita la Cattedrale, fondata lo stesso 18 Gennaio, che nonostante le varie modifiche subite a seguito dei terremoti del 1609 e 1746, conserva ancora la sua imponenza primitiva. Fanno parte della Piazza Maggiore l’antico Palazzo del Governo (pure ricostruito tre volte a causa dei terremoti e incendi, il Palazzo Arcivescovile che, assieme alla Cattedrale, forma un insieme barocco ed il Palazzo Comunale abbellito da stupendi balconi di legno intagliato. Dalla Piazza Maggiore si va al Convento di Santo Domingo.Passando da Piazza San Martín si prosegue per il Paseo de la Repubblica con il Palazzo di Giustizia giungendo a Plaza Grau, dedicata all’eroe della Guerra del Pacifico, Don Miguel Grau; si attraversa la Avenida 28 de Julio e si sbocca nella Avenida Arequipa per giungere poi a San Isidro e Miraflores, zone residenziali della città. Si visiterà l’Olivar, il Parco dell’Amore ed il Mirador terrazzo sull’Oceano Pacifico. IL MUSEO DI ARCHOLOGIA É il principale museo del paese, fu fondato da Julio C. Tello. nel 1945 e si trova nella Piazza Bolivar. Le sue vetrine esibiscono 85.000 reperti, fra ceramiche, tele e pietre, costituendo così la più importante raccolta del Perú. Entrando a sinistra si esibiscono, nelle vetrine, modelli di case e strumenti di lavoro usati dai primi abitanti della regione (22.000 – 10.000 a.C.) Paijan, Ancon, Toquepala, Junin e Ayacucho. Continuando il percorso, nella sala del “Formativo Peruviano” si trova la Estela Raimondi, pietra incisa con motivi Chavin, scoperta dall’omonimo savio in uno dei suoi tanti viaggi. In questa sala troviamo anche manifestazioni dell’arte pre-ceramica di Kotosh, come le famose “mani incrociate” braccia fatte di terra, trovate in un recinto cerimoniale e con una antichità di 1800 aC. Sono anche notevoli i tessuti Paracas in perfetto stato di conservazione e colore nonostante i secoli passati. Seguendo la cronologia della storia, si ammirano i monoliti della cultura Pucará, le ceramiche della cultura Nasca, la sala della cultura Moche, con ceramiche rappresentando il loro sistema di vita. Finalmente visitando le sale dedicate alle culture Tiahuanaco, Huari, Recuay e Chimú, si arriva all’ultima sala dedicata alla cultura Inca. Sono esibite reliquie dell’epoca dell’emancipazione, del periodo coloniale e del principio della Repubblica. IL MUSEO RAFAEL LARCO HERRERA Presenta la maggior raccolta di ceramiche precolombiane del paese, dove prevalgono le culture del nord, come Vicus, Mochica e Chimú. Oltre alle 50.000 ceramiche, esibisce pure mummie, manti, oggetti d’oro. In una speciale sala sono esposte ceramiche erotiche con motivi cherappresentano le abitudini sessuali degli antichi peruviani. IL MUSEO DE ORO “Vale un Perú”, frase che ancora si ascolta in Spagna, quando ci si riferisce a qualcosa di molto valore o con particolari caratteristiche. La frase risale al secolo XVI, quando i conquistatori arrivarono alle terre americane e restarono stupiti dalle ricchezze in oro e argento trovati in Messico e in Perú. I metalli sono vecchie conoscenze dell’uomo peruviano, quando ancora viveva nei primi villaggi. Gli archeologi hanno trovato oro martellato in lamine sottili come fogli di carta. In seguito, in maggior quantità e meglio lavorati, sono stati trovati corredi funerari di questi metalli, specialmente nella zona di Lambayeque. Il metallo compare ora non solo unito al culto o come adorno, ma anche come segno di distinzione sociale.Durante il periodo dell’Incanato, gli Incas, i nobili, i sacerdoti, usavano i metalli preziosi, oro e argento, il popolo e l’esercito invece usavano rame e bronzo. Il Museo dell’Oro possiede la maggiore collezione privata di oggetti (più di 15.000) e gioielli d’arte precolombiana. Prevalgono gli oggetti d’oro, argento e pietre preziose, riuniti durante molti anni dal suo proprietario, Signor Miguel Mujica Gallo, trovati nei più remoti paraggi del paese. É sorprendente osservare come sono riusciti a produrre gioielli in miniatura, senza l’impiego di saldatura. Al primo piano si esibisce un’importante collezione di armi di tutti i tipi, vestiti e divise dell’Inca, spagnoli e di alcune culture orientali
    Cucina: La cucina a Lima offre una varietà di piatti originari di diverse parti del mondo, oltre ai piatti tipici della cucina peruviana. Un buon viaggiatore non può non assaggiare la cucina creola e la varietà di piatti a base di pesce e frutti di mare che, combinati tra loro, formano sapori difficili da dimenticare. Il ceviche, pesce marinato nel succo di limone e aromatizzato con aji, è il piatto simbolo del Perù. Inoltre: la jalea e il tiradito di pesce, il cocktail di gamberetti e altro. Altre prelibatezze creole sono: il lomo saltado, la carapulcra: riso con anatra, cau cau, gli anticucho
    s e i dolci come arroz con leche, la mazamorra morada, i sos iri di Lima, i picarones e il torrone di Doña Pepa. Per chi ama gustare la cucina internazionale, a Lima troverà ottimi ristoranti cinesi, o chifas come si chiamano in Perù. La cucina cinese arrivò alla Città dei Re con i primi asiatici che, nel secolo scorso, vennero a lavorare nelle piantagioni vicine alla capitale, si è fusa in molti casi con il sapore peruviano creando piatti unici come il riso Chaufa. Si può gustare anche la cucina francese, italiana, giapponese, araba, argentina e una grande varietà di piatti internazionali

    Trujillo
    Descrizione: La città è considerata la capitale del nord. La sua bella Plaza de Armas di forma quadrangolare è circondata da splendidi palazzi coloniali dai colori brillanti e dalla bella Cattedrale, eretta da Pizarro. Vicino alla Plaza de Armas si trova il Museo Archeologico, che ospita collezioni di ceramiche, reperti degli scavi dei dintorni della città e riproduzioni dei murales della Huaca del Sol. Le caratteristiche architettoniche di Trujillo sono simili a quelle di Lima, capitale del Viceré, come plasticità e colorito. Il piano della città, attribuito a Miguel de Estete, ha la forma di una grande scacchiera. Fra il 1685 e 1687 fu circondata da un muro per proteggerla dai pirati inglesi e francesi che infestavano le coste peruviane. Le facciate delle case signorili erano abbellite da finestre con inferiate, di influenza moresca, fatte in metallo finemente lavorato. Si visita la Piazza Maggiore, considerata la più grande piazza del paese, la casona di Calonge Urteaga, la Casa del Mariscal de Orbegozo, la casa de la Emancipación, la Plaza del Recreo, la Basilica Cattedrale, costruita nel secolo XVII e la Chiesa della Compagnia e Santo Domingo. Nel museo Archeologico si potranno ammirare reperti delle varie culture regionali.
    Clima: A settembre a Trujillo, si celebra il Festival Internazionale della Primavera; durante il quale tutti indossano il vestito più elegante. Durante questo evento si organizza il famoso Corso dei Fiori e una serie di spettacoli artistici e folcloristici apprezzati da migliaia di turisti nazionali e internazionali ed occasione unica per osservare in tutto il suo splendore la Marinera, la danza più Importante del Perù, un’amorosa persecuzione piena di scena e galanteria. Trujillo, la capitale del dipartimento de La Libertad gode di un clima mite e secco (la temperatura annua è di 19 gradi C°) ha quindi meritato il titolo di ”Città dell’Eterna Primavera”.
    Cucina: La cucina a Trujillo non è un problema perché, sia nelle sue vie signorili sia nei dintorni, si possono trovare ottimi piatti di cucina creola e internazionale con quel tipico gusto del nord che la rende inconfondibile. Quando si visita la città dell’”Eterna primavera”, cosí come è conosciuta, è “obbligatorio” provare il Shambar, piatto tradizionale che si prepara il lunedì, un insieme di mote, fagioli, grano, carne di maiale, mais, culantrillo, aji rosso e cipolla. Un’autentica esplosione di sapore