Birmania - Informazioni Utili

Descrizione
VALUTA:
La moneta ufficiale è il Kyat. Il cambio ufficiale è sempre variabile, vi consigliamo quindi di limitare al massimo il cambio, per non dover poi riconvertire in USD all’uscita dal Paese. Le carte maggiori carte di credito sono utilizzabili solo a Yangon. Si consiglia quindi di munirsi di una buona scorta di valuta in contanti, preferibilmente USD. (assicuratevi che siano banconote "nuove", con l’immagine di Franklin grande), quelle "vecchie" hanno la sfessa immagine ma più piccola! Queste ultime, rovinate o sporche non sono accettate.

TELEFONI:
Il prefisso internazionale per il Myanmar è lo 0095 seguito dall'indicativo della città e dal numero dell'abbonato. Molto difficili e costose le comunicazioni internazionali, una telefonata internazionale arriva a costare dai 5 ai 10 dollari al minuto. Al momento le sim dei cellulari italiani non funzionano non esistendo il servizio di roaming internazionale operato da operatori telefonici italiani. E' possibile affittare una simcard locale in aeroporto a Yangon.

DOCUMENTI:
Passaporto individuale con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza e due pagine libere. Il visto viene rilasciato dall'Ambasciata di Roma oppure online sul sito ufficiale. Il visto turistico ha una validità massima di 28 giorni.

VACCINAZIONI:
Nessuna obbligatoria. È, come sempre i tutti i Paesi, osservare le elementari regole di igiene, consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta senza buccia. È indispensabile munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.

CORRENTE ELETTRICA:
230V. è consigliabile munirsi di adattatore.

FUSO ORARIO:
avanti 5 ore e 30 con l'orario solare, 4 ore e 30 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

CLIMA: Ci sono tre stagioni ben distinte. L'estate, da giugno a ottobre, con clima caldo umido e piogge monsoniche, l'inverno, da novembre a marzo, con clima secco e fresco, senza dubbio il periodo migliore per visitare il Paese. Infine la primavera, da aprile a giugno, registra caldo torrido con temperature fino a 40°C.

LINGUA:
La lingua ufficiale è il birmano, con una sua scrittura e un suo alfabeto. L'inglese è la lingua straniera più diffusa.

CUCINA:
Presenta un mix di piatti di influenza bamar, mon, cinese e indiana. Normalmente sono speziati e dal gusto piccante. Il riso è sempre presente in ogni pasto, insieme al curry, insieme a pesce, pollo, gamberi e montone. Le verdure rappresentano spesso un ottimo contorno. Molto diffuse sono le zuppe di lenticchie e di zucca verde. Grande varietà di frutta tropicale.

ABBIGLIAMENTO:
comodo, pratico, e leggero, senza dimenticare qualche capo più pesante. Un impermeabile leggero non deve mai mancare. È importante rispettare le usanze locali, soprattutto nei siti religiosi; non sono graditi pantaloncini corti e canottiere. Nei templi è obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze). Durante l'inverno (dicembre-febbraio), nello stato Shan (Pindaya, lago Inle), può essere piuttosto freddo nelle ore serali e di primo mattino, quindi può essere utile una giacca a vento. Munirsi di repellente per zanzare e di crema solare.

SHOPPING:
Tessuti, lacche, oggetti in bambù. Giade, rubini, zaffiri e smeraldi sono convenienti, ma siate molto cauti nell'acquisto e custodite la ricevuta attestante l'acquisto nei negozi autorizzati dal governo.

FOTO:
È vietato fotografare postazioni militari ed aeroporti, così come è meglio non fotografare la gente che prega e i monaci. È consigliabile chiedere prima il permesso, per evitare possibili discussioni. Conviene acquistare il materiale fotografico in Italia.

Altre informazioni sulle città

Descrizione
Sulla sponda del fiume Irrawaddy, ai piedi del monte Popa, si estende una pianura costellata da oltre 5.000 pagode, stupa e monasteri buddisti, glorie dell’impero di Bagan. In questo luogo, tra il 1044 e il 1287, nacque la splendida capitale. Il complesso archeologico di Bagan (o Pagan), è forse il luogo più attraente del Myanmar, e si può vedere quanto rimane degli oltre 13.000 edifici religiosi costruiti all’epoca. I templi più importanti sono quelli di Ananda, il Thatbynnyu, Htilominlo e lo Shwezigon che, con la sua cupola dorata a forma di campana, diventò il prototipo di tutti gli stupa del Myanmar. Il sito è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco
Descrizione
Il Lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali tra i quali la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha, che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull'acqua e a stretto contatto con essa come fonte primaria di vita.
Descrizione
Capitale culturale e religiosa del Paese, posta lungo le sponde del fiume Irrawaddy, Mandalay un tempo era conosciuta come la “città d’oro” del re Mindon, l’ultimo regnante birmano prima dell’occupazione britannica. Uno dei luoghi più interessanti è la Collina di Mandalay, caratterizzata da scalinate a spirale e splendidi templi, che offre un’ottima vista panoramica sulla città e sul fiume. Importanti sono poi lo Shwenandaw Kyaung, tradizionale monastero birmano in legno, unico edificio rimasto del lussuoso palazzo reale, la Pagoda Mahamuni, al cui interno si trova un’antica statua del Buddha, ricoperta da una miriade di foglie d’oro, e la Kathodaw Paya, conosciuta anche come il libro più grande al mondo. Tutti i 15 libri che formano il “tripitaka” (il canone buddista) sono infatti incisi su 738 tavole di marmo poste all’interno di altrettante pagode in miniatura dipinte di bianco. Nelle vicinanze di Mandalay sorgono 4 antiche città molto suggestive.
Descrizione
raggiungibile con una navigazione in barca da cui si può ammirare il panorama fluviale, è conosciuta per la sua maestosa Pagoda Mingun, rimasta incompiuta e danneggiata da un terremoto nel 1938. Sempre a Mingun si trova quella che è considerata la più grande campana sospesa al mondo, realizzata in bronzo e pesante più di 90 tonnellate.
Descrizione
Nota anche con il nome di Rangoon, Yangon (letteralmente “fine del conflitto”) è la più importante città del Myanmar. Situata nel sud del Paese, sulle rive dell’omonimo fiume, rappresenta un vivo porto commerciale e centro culturale, con i suoi 4 milioni di abitanti. L’impronta indiana è riscontrabile nelle numerose pagode della città, ma anche nella calma dei suoi abitanti, che ricorda stili e ritmi di vita antichi. Tra i templi più importanti, ricordiamo la Pagoda Chaukhtatgyi, con sua gigantesca statua del Buddha sdraiato; la Pagoda Botatang, ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Pagoda Shwedagon, un grande complesso religioso buddista del XVIII° sec., formato da una pagoda alta 98 metri e ricoperta da tonnellate d’oro e diamanti e circondata da innumerevoli tempietti.