Hotel Marche
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  • città

    Monterado

    Località: MONTERADO
  • Descrizione

    L’ospitalità è una tradizione di famiglia e la condivisione un piacere. Ecco perché abbiamo aperto il castello per offrire ai nostri amici ospiti l’occasione di vivere un luogo dove si respira l’emozione del passato e il profumo del tempo. Dalle stanze del castello si gode un panorama suggestivo: la vista spazia sulle colline e sulla valle del Cesano, posizionato tra il mare Adriatico e le cime degli Appennini. Desideriamo farvi respirare l’atmosfera affascinante delle più autentiche tradizioni delle Marche, in un ambiente tranquillo e sereno.
    Da sempre proponiamo soggiorni in un ambiente esclusivo, grazie al numero ridotto di camere, all’ampiezza dei saloni e delle aree comuni, al grande giardino e al parco secolare. Siamo sempre stati attenti a garantire i massimi standard di igiene e pulizia, e per assicurarvi anche in questo momento un soggiorno da vivere in piena sicurezza e tranquillità, abbiamo studiato un protocollo di servizio di prevenzione Covid-19.

    La Piscina: posizionata su un’area digradante e delimitata su un lato dal bosco, si inserisce armoniosamente nel paesaggio circostante. Si può godere la vista del mare Adriatico e della campagna marchigiana. L’area che la circonda è a prato e piantumata con essenze autoctone: tre mori ai margini della piscina, filari di vigna, ulivi e alberi da frutto. Cespugli di rosmarino, lavanda, salvia, alloro, rosa e gelsomino arricchiscono l’area del colore e del profumo tipico delle zone mediterranee. A bordo piscina e nel prato che la circonda sono a disposizione ombrelloni, sdraie e lettini. Durante la stagione estiva un servizio bar è a disposizione degli ospiti. Sarà possibile gustare un pasto veloce a bordo piscina e sorseggiare una birra artigianale o un buon bicchiere di vino. In alcune giornate, a causa di eventi privati, la piscina e l’area circostante potrebbero non essere disponibili.

    Le Camere: Grazie alla loro posizione, le camere superior godono di una vista che spazia dal parco del castello, alla valle sottostante, fino alle lontane montagne. Arredate con gusto ed armonia, queste deliziose camere sono state arricchite con veri e propri oggetti d'arte: stampe, quadri, ceramiche, strumenti musicali, oggetti antichi e ricordi che rimandano al tempo passato. Dotate dei migliori comfort e servizi, sono composte da ampia camera da letto matrimoniale e bagno. Data la grandezza delle camere, circa 25 mq, è possibile aggiungere il terzo letto e una culla/lettino con le sbarre. Tutte includono Aria condizionata, TV satellitare, Cassaforte, Frigo bar, Wi-Fi gratuito

    Camera Del Cappello
    Non può mancare un cappello per coprire il volto dal sole, fare ombra sulla mappa e riparare la curiosità del viaggiatore. Una vecchia cappelliera conserva lo spirito antico e raffinato del piacere per le belle cose. In un piccolo paese delle Marche, Montappone, si conserva viva e un’antica tradizione del cappello, nata dalla lavorazione della paglia che oggi utilizza diversi materiali con creatività e qualità riconosciute in tutto il mondo.

    Camera del Globo
    Far girare il globo con le proprie mani, in cerca di luoghi lontani, visitati o sconosciuti, invita a ritornare sui propri passi! Chissà quante volte qualcuno ha fatto ruotare con le proprie mani questa palla di mondo per trovare un paese, un desiderio, un’avventura.

    Camera della Carta
    Titoli vari, argomenti singolari e autori forse mai sentiti nominare…il bello di curiosare in una vecchia biblioteca è poter sfogliare le pagine della storia attraverso libri di carta. Su questa carta che in questa regione ha origini nobili e lontane, illustri pensatori hanno lasciato l’inchiostro prezioso del loro intelletto, di idee e meditazioni indelebili, che sfogliano ogni momento della nostra vita.

    Camera del Tessuto
    In una lettera datata 8 maggio 1775 si ha notizia della nuova fabbrica di tessuti di Monterado in cui vengono lavorati 7 tipi di stoffe. La maggior parte del filo che serviva per la tessitura veniva preparato a Senigallia o acquistato durante la fiera di Senigallia dai mercanti provenienti dai paesi dell'Est e dal Medio Oriente. Anche il pontefice Pio VI, in visita a Senigallia, fu omaggiato di questi tessuti, il quale ne lodò la manifattura. A testimoniare questa antica e prestigiosa manifattura si conservano nell'archivio storico del Collegio Germanico a Roma, alcune campionature proposte al Pontefice.

    Camera della Ceramica
    Da terre lontane arrivano grandi piatti, dai decori vivaci che ricordano i colori dell'Italia Meridionale giunti in questi luoghi forse attraverso l'antica Fiera della Maddalena di Senigallia, che era ed è ancora oggi un crocevia di merci di ogni genere! Così anche le monache del Monastero delle Clarisse di Serra de ‘Conti utilizzavano piatti simili, di provenienza abruzzese, per disporre sull'ampia tesa dolci semplici ma prelibati da offrire ai fedeli in visita.

    Camera della Musica
    La musica che più si ascolta, qui al Castello di Monterado, è data dal cinguettio dei passeri che popolano gli alberi del giardino. Tuttavia, questi antichi strumenti sospesi sulla parete rimandano allo studio ed alla passione di qualche antenato per la musica magari di Rossini, Pergolesi o Spontini, geni di questa terra. Richiami interrotti dal cigolio di una porta o dal rintocco della campana, che dalla torre civica batte il tempo come un metronomo e scrive gli spartiti delle emozioni.

    Camera dell'Orologio
    Maestoso ed elegante si staglia nel cielo con i suoi riccioli di ferro battuto e le sue campanelle sospese: è l’orologio del Castello che accoglie il visitatore che varca l’ingresso d’onore. I loro antichi meccanismi sono un intreccio di ruote dentate e di sapiente maestria, gioielli d’equilibrio e d’ingegno, pari a quello celato dall’imperturbabile pendolo scampato anch’esso all’usura del medesimo tempo che ha indicato a uomini e donne con quotidiana, inflessibile puntualità.

    Camera dell'Orcio
    Ventre largo, ansa robusta con fasce di rinforzo è il profilo inconfondibile dell’orcio da acqua e da olio. Grazie alle proprietà del ‘galestro’, un particolare tipo di argilla molto diffusa nell’Appennino, tirata a mano da artigiani sapienti, la forma panciuta e accogliente di questa terracotta inalterabile al freddo e al caldo, ha per secoli permesso la migliore conservazione delle buone, preziose proprietà dell’oro della terra. Gli orci sono scrigni naturali e salubri che hanno portato acqua per dissetare gli uomini nel lavoro dei campi o custodito i sapori generosi della cucina tradizionale e tipica dei borghi delle Marche.

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    Castello di Monterado
    partenze giornaliere
    quote per persona

    periodo

    doppia

    giugno - settembre

    427

    luglio

    640

    agosto

    810

    ottobre

    345

    Incluso: 7 notti in hotel - prima colazione - assicurazione medico/bagaglio
    Non Incluso: tassa di soggiorno - bevande - pasti non indicati

     

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    Località dell'Hotel